Sostenibilità


Energia pulita, sempre

SIPA punta sulle energie rinnovabili e sull’autoproduzione, con un impianto fotovoltaico da 258 kW in grado di coprire l’intero fabbisogno energetico aziendale. Una copertura ad alta efficienza e di nuova generazione che rende lo stabilimento indipendente e totalmente green. Questo investimento effettuato nel 2023 si aggiunge alle altre azioni di sostenibilità aziendale intraprese da Sipa nel segno di una politica di riduzione dei consumi e dell’immissione di Co2.

Zero spreco, zero scarti

In Sipa non ci sono sprechi: la segatura, che è il principale scarto aziendale, è per la maggior parte riutilizzata per il riscaldamento delle aree produttive, in sostituzione dei più inquinanti combustibili fossili e, per la restante parte, venduta. Sono diversi, infatti, gli utilizzi della segatura, richiesta nei mercati dell’automotive e della cosmetica, negli allevamenti e nei maneggi, o per la produzione di pellet. Anche i pezzi di legno che non sono impiegati nella realizzazione di sedie per bar, sgabelli alti, tavoli per ristoranti e piani tavoli in legno trovano nuova vita nel mercato del mobile per la composizione di pannelli truciolari.

Temperatura calda in inverno

Il riutilizzo della segatura di scarto per il riscaldamento delle aree produttive aziendali presenta un duplice vantaggio: da un lato, consente di ottenere un luogo di lavoro dalla temperatura gradevole nella stagione fredda e, dall’altro, offre una garanzia di qualità della sedia nel medio e lungo periodo, questo perché le operazioni di incollaggio e verniciatura non devono mai essere eseguite al di sotto di un certo grado di temperatura.

Terzisti a chilometri zero

Non solo un attento controllo su tutto il processo produttivo e un servizio veloce, ma anche un minor consumo di carburante e conseguente riduzione di emissioni di anidride carbonica. Questi i vantaggi di dotarsi di un parco fornitori, a pochi chilometri dal nostro stabilimento, nel distretto della sedia di cui facciamo parte.

Logo FSC

Utilizziamo esclusivamente legno di abete, faggio, frassino e rovere proveniente da boschi europei, principalmente dell’area balcanica, gestiti in maniera corretta e responsabile secondo i parametri FSC.